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Fisco7 min di lettura

Fattura elettronica: come emetterla senza gestionale

Come funziona la fatturazione elettronica per un libero professionista, cosa serve per iniziare e come farla nascere dall'incasso invece che dal foglio di calcolo della domenica sera.

Cos'è la fattura elettronica, in due righe

In Italia la fattura fra soggetti con partita IVA non è più un PDF: è un file XML che passa dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, lo SdI. Tu la emetti, lo SdI la controlla, la consegna al tuo cliente e ti restituisce un esito.

Le regole del formato non sono negoziabili: se manca il codice fiscale, se il CAP è sbagliato, se la numerazione salta, la fattura viene scartata. È per questo che quasi tutti pagano un gestionale — non per emettere, per non sbagliare.

Perché conviene che la fattura nasca dall'incasso

Il modo classico di lavorare è al contrario: incassi con uno strumento, e a fine mese ricostruisci le fatture da un estratto conto. È lì che si perdono le vendite, si sbaglia un importo, si ritrovano incassi senza documento.

Su Bink il pagamento e il documento sono la stessa cosa. Quando un cliente prenota, compra un prodotto o paga un tuo link, l'incasso è già collegato al cliente e ai suoi dati: la fattura si compila da sola, e a te resta da controllarla.

Cosa ti serve per attivarla

Servono quattro cose. Un piano a pagamento (la fatturazione elettronica è inclusa in Pro e in Business); il tuo profilo fiscale con partita IVA e regime; il flag "emetto fattura ai clienti" attivo; e il mandato firmato, cioè l'autorizzazione a trasmettere allo SdI per tuo conto.

Se manca uno di questi passaggi Bink te lo dice prima, con il motivo scritto in chiaro — non ti lascia scoprire il problema dallo scarto dello SdI tre giorni dopo.

Dalla bozza alla trasmissione

Ogni fattura nasce come bozza: numero della serie, data dell'operazione, imponibile, IVA, bollo se dovuto. La rileggi, correggi quello che serve, e la invii. La numerazione è progressiva e gestita da Bink: niente numeri saltati, niente doppioni.

Dopo l'invio segui lo stato — trasmessa, consegnata, scartata — e in caso di scarto vedi l'errore restituito dallo SdI, così sai cosa correggere. Se una fattura va annullata o corretta, emetti una nota di credito collegata.

I dati del cliente sono metà del lavoro

La fattura si scarta quasi sempre per un dato del destinatario: codice fiscale o partita IVA mancante, indirizzo incompleto, provincia sbagliata. Per questo Bink raccoglie i dati fiscali già al momento dell'acquisto, quando il cliente è davanti allo schermo e non fra due settimane via WhatsApp.

I clienti stanno in un'anagrafica: quelli senza dati fiscali completi sono segnalati, e li completi una volta sola. Al secondo acquisto la fattura parte senza che tu debba chiedere niente.

I casi particolari: sanitario e conservazione

Se fai prestazioni sanitarie a persone fisiche, la fattura non va allo SdI: i dati vanno al Sistema TS e al paziente consegni un PDF. Bink riconosce il caso — basta segnare il cliente come paziente — ed evita di mandare allo SdI un documento che per legge non ci deve andare.

Le fatture emesse restano conservate a norma per dieci anni, che è un obbligo di legge e non un servizio in più: senza conservazione, una fattura di tre anni fa non è opponibile a un controllo.

Domande frequenti

Serve un commercialista per usare la fatturazione elettronica di Bink?

No per emettere: Bink compila e trasmette. Sì per tutto il resto — regime, deduzioni, dichiarazione. Bink prepara i documenti e i numeri, il commercialista li usa: le due cose non sono alternative.

La fatturazione elettronica è compresa nell'abbonamento?

Sì, nei piani Pro e Business, senza limiti sul numero di fatture. Sul piano Free non è disponibile.

Cosa succede se lo SdI scarta una fattura?

La vedi nello stato del documento con il codice di errore restituito. Correggi il dato che ha causato lo scarto e ritrasmetti: il numero della fattura non si perde.

Bink emette anche lo scontrino elettronico?

No. Lo scontrino elettronico richiede le credenziali dell'Agenzia delle Entrate del singolo esercente e non è delegabile a Bink: l'incasso viene registrato, il documento lo emetti tu con il tuo strumento.

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