Fattura elettronica: come emetterla senza gestionale
Come funziona la fatturazione elettronica per un libero professionista, cosa serve per iniziare e come farla nascere dall'incasso invece che dal foglio di calcolo della domenica sera.
Cos'è la fattura elettronica, in due righe
In Italia la fattura fra soggetti con partita IVA non è più un PDF: è un file XML che passa dal Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate, lo SdI. Tu la emetti, lo SdI la controlla, la consegna al tuo cliente e ti restituisce un esito.
Le regole del formato non sono negoziabili: se manca il codice fiscale, se il CAP è sbagliato, se la numerazione salta, la fattura viene scartata. È per questo che quasi tutti pagano un gestionale — non per emettere, per non sbagliare.
Perché conviene che la fattura nasca dall'incasso
Il modo classico di lavorare è al contrario: incassi con uno strumento, e a fine mese ricostruisci le fatture da un estratto conto. È lì che si perdono le vendite, si sbaglia un importo, si ritrovano incassi senza documento.
Su Bink il pagamento e il documento sono la stessa cosa. Quando un cliente prenota, compra un prodotto o paga un tuo link, l'incasso è già collegato al cliente e ai suoi dati: la fattura si compila da sola, e a te resta da controllarla.
Cosa ti serve per attivarla
Servono quattro cose. Un piano a pagamento (la fatturazione elettronica è inclusa in Pro e in Business); il tuo profilo fiscale con partita IVA e regime; il flag "emetto fattura ai clienti" attivo; e il mandato firmato, cioè l'autorizzazione a trasmettere allo SdI per tuo conto.
Se manca uno di questi passaggi Bink te lo dice prima, con il motivo scritto in chiaro — non ti lascia scoprire il problema dallo scarto dello SdI tre giorni dopo.
Dalla bozza alla trasmissione
Ogni fattura nasce come bozza: numero della serie, data dell'operazione, imponibile, IVA, bollo se dovuto. La rileggi, correggi quello che serve, e la invii. La numerazione è progressiva e gestita da Bink: niente numeri saltati, niente doppioni.
Dopo l'invio segui lo stato — trasmessa, consegnata, scartata — e in caso di scarto vedi l'errore restituito dallo SdI, così sai cosa correggere. Se una fattura va annullata o corretta, emetti una nota di credito collegata.
I dati del cliente sono metà del lavoro
La fattura si scarta quasi sempre per un dato del destinatario: codice fiscale o partita IVA mancante, indirizzo incompleto, provincia sbagliata. Per questo Bink raccoglie i dati fiscali già al momento dell'acquisto, quando il cliente è davanti allo schermo e non fra due settimane via WhatsApp.
I clienti stanno in un'anagrafica: quelli senza dati fiscali completi sono segnalati, e li completi una volta sola. Al secondo acquisto la fattura parte senza che tu debba chiedere niente.
I casi particolari: sanitario e conservazione
Se fai prestazioni sanitarie a persone fisiche, la fattura non va allo SdI: i dati vanno al Sistema TS e al paziente consegni un PDF. Bink riconosce il caso — basta segnare il cliente come paziente — ed evita di mandare allo SdI un documento che per legge non ci deve andare.
Le fatture emesse restano conservate a norma per dieci anni, che è un obbligo di legge e non un servizio in più: senza conservazione, una fattura di tre anni fa non è opponibile a un controllo.
Domande frequenti
Serve un commercialista per usare la fatturazione elettronica di Bink?
No per emettere: Bink compila e trasmette. Sì per tutto il resto — regime, deduzioni, dichiarazione. Bink prepara i documenti e i numeri, il commercialista li usa: le due cose non sono alternative.
La fatturazione elettronica è compresa nell'abbonamento?
Sì, nei piani Pro e Business, senza limiti sul numero di fatture. Sul piano Free non è disponibile.
Cosa succede se lo SdI scarta una fattura?
La vedi nello stato del documento con il codice di errore restituito. Correggi il dato che ha causato lo scarto e ritrasmetti: il numero della fattura non si perde.
Bink emette anche lo scontrino elettronico?
No. Lo scontrino elettronico richiede le credenziali dell'Agenzia delle Entrate del singolo esercente e non è delegabile a Bink: l'incasso viene registrato, il documento lo emetti tu con il tuo strumento.
Guide collegate
- IncassiFarsi pagare con un link o un QR, anche di personaIl cliente è davanti a te o dall'altra parte del telefono e devi incassare adesso: come creare una richiesta di pagamento in trenta secondi e uscirne con il documento giusto.
- FiscoQuanto mettere da parte per le tasse: il cruscotto fiscaleIVA del trimestre, bollo, scadenze in arrivo e adempimenti aperti: come leggere i tuoi numeri fiscali senza aspettare la telefonata del commercialista.
- ClientiUn'anagrafica clienti che si riempie da solaNomi, dati fiscali e storico degli incassi in un posto solo — senza importare niente, perché i clienti entrano da soli quando comprano dalla tua pagina.
Pronto per iniziare?
Crea la tua pagina in pochi minuti. Nessuna carta di credito richiesta.
Inizia a Costruire Gratis