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Incassi5 min di lettura

Farsi pagare con un link o un QR, anche di persona

Il cliente è davanti a te o dall'altra parte del telefono e devi incassare adesso: come creare una richiesta di pagamento in trenta secondi e uscirne con il documento giusto.

Il problema del "poi ti mando l'IBAN"

Finita la visita, la lezione, la consulenza, arriva il momento peggiore: dire una cifra, dettare un IBAN, sperare che il bonifico arrivi. Nel frattempo l'incasso non è registrato da nessuna parte e il documento fiscale è un problema che rimandi a sera.

"Pagami ora" chiude tutto sul posto: importo, descrizione, cliente, e un link da mandare o un QR da far inquadrare. Il cliente paga con la sua carta, dal suo telefono.

Come si crea una richiesta

Inserisci l'importo e una descrizione ("consulenza", "visita", "lezione"). Puoi collegare un cliente esistente, cercandolo per nome, oppure crearne uno nuovo al volo: da lì in poi quell'incasso resta attaccato alla sua scheda.

Poi scegli come incassi. Con "Link o QR" il cliente paga dal suo telefono e tu vedi la richiesta passare da "in attesa" a "incassato" in tempo reale.

Quando i soldi li hai già presi

Capita spesso: ti hanno pagato in contanti o con un bonifico, e quello che ti manca non è l'incasso ma il documento. In quel caso scegli "Già incassato", indichi se erano contanti o bonifico, e la riga entra comunque nella contabilità con la sua data.

È lo stesso posto per entrambe le strade, e non è un dettaglio: il totale che vedi a fine mese comprende anche quello che hai incassato fuori da Bink, altrimenti i numeri fiscali sarebbero sbagliati per difetto.

Il documento lo decidi una volta sola

A ogni richiesta è associato un documento: fattura elettronica allo SdI, fattura PDF per le prestazioni sanitarie (che allo SdI non ci vanno), oppure nessun documento. La scelta viene congelata sulla riga nel momento in cui la crei.

Il motivo è pratico: le regole cambiano, la riga resta. Fra due anni, davanti a un controllo, devi poter dire perché quel giorno è stato emesso quel documento — e la risposta deve stare scritta lì, non essere ricalcolata da capo.

Condividere la richiesta

Copi il link, lo mandi su WhatsApp con un tap, o mostri il QR sullo schermo del telefono e il cliente lo inquadra con la fotocamera. Non deve installare niente e non deve avere un account.

La richiesta ha una scadenza: se nessuno paga, si chiude da sola invece di restare aperta all'infinito nella tua lista.

Domande frequenti

Il cliente deve avere un account Bink per pagare?

No. Apre il link, inserisce i dati della carta e paga. Nessuna registrazione.

Posso incassare qualsiasi importo?

Da 0,50 € fino a 999.999,99 € per singola richiesta, sui canali che incassano davvero. Per il solo documento, senza incasso, il limite dell'importo minimo non si applica.

Quanto trattiene Bink su una richiesta di pagamento?

La stessa commissione degli altri incassi: dipende dal piano — Free 5% + 0,25 €, Pro 2,5% + 0,25 €, Business 1,6% + 0,30 €.

Serve avere Stripe collegato?

Sì per incassare con link o QR. Per registrare un incasso già ricevuto in contanti o con bonifico, no.

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